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E-mail marketing da zero: guida introduttiva per freelance e piccole aziende

28 Feb, 2025

Sei freelance o gestisci una piccola attività e hai deciso di mettere in piedi un piano di e-mail marketing, ma non sai da dove iniziare? Sei nel posto giusto! In questa guida ti spiegheremo in modo semplice e diretto tutto quello che devi sapere per creare campagne di e-mail marketing che funzionano.

Cos’è l’e-mail marketing e perché ti serve

L’e-mail marketing ti permette di raggiungere clienti e potenziali clienti direttamente nella loro casella di posta. A differenza dei social media, dove i tuoi post possono essere facilmente persi nel mare di contenuti, un’e-mail arriva dritta al punto. E sai qual è la parte migliore? L’e-mail marketing è super efficace e conveniente, perfetto per chi vuole iniziare con un budget limitato.

Pensa a un’e-mail come a una lettera personale che invii alle persone con cui desideri rimanere in contatto. Puoi informare chi legge su nuovi prodotti, offerte speciali, aggiornamenti aziendali e tanto altro. Con le giuste strategie puoi inoltre costruire relazioni personali e durature con il tuo pubblico, aumentando la fidelizzazione e, di conseguenza, le probabilità di conversione.

“E-mail marketing” o “newsletter”?

Avrai notato che fin qui abbiamo sempre parlato di “e-mail marketing” e non di “newsletter”, e magari questa cosa ti sta confondendo o ti suona un po’ pomposa. Facciamo questa piccola premessa prima di addentrarci nei dettagli. “E-mail marketing” è il termine ampio che include tutte le attività di marketing svolte tramite e-mail con l’obiettivo di promuovere prodotti, servizi, informare e coinvolgere i clienti. 

La “newsletter” è un tipo specifico di e-mail, principalmente informativa e inviata regolarmente per mantenere il pubblico aggiornato su argomenti di interesse. Più avanti parleremo degli altri tipi di e-mail.

Quindi la newsletter è un esempio specifico di e-mail marketing, che invece comprende un insieme più ampio di strategie e tipi di e-mail utilizzate per scopi di marketing. In questo post useremo principalmente il termine e-mail marketing, ma potrebbero esserci alcuni casi in cui useremo i due termini come sinonimi per semplificare (per es. nell’espressione “iscrizione alla tua newsletter”).

Strategie di e-mail marketing

Crea una lista di contatti

La tua lista di contatti è il cuore della tua strategia di e-mail marketing. Ma come si fa a costruirla? Ti sveliamo alcuni trucchi del mestiere:

  • Offri qualcosa di valore: un e-book gratuito, un coupon, o un webinar possono convincere le persone a iscriversi alla tua lista. Le persone amano ricevere qualcosa in cambio del proprio indirizzo e-mail, quindi offrire un contenuto gratuito o uno sconto può essere un buon incentivo (diciamocelo, ricevere il classico sconto da iscrizione alla newsletter è la ragione per cui abbiamo lasciato il nostro indirizzo e-mail a decine di brand).
  • Usa un modulo di iscrizione accattivante: assicurati che il form per l’iscrizione sul tuo sito o sulla tua landing page sia ben visibile e semplice da compilare. Più facile è per le persone iscriversi, più probabilità avrai di accrescere la tua lista contatti.
  • Promuovila ovunque: sui social media, nel tuo blog, nelle firme delle e-mail… Ovunque! Bando alla timidezza quando si tratta di promuovere l’iscrizione alla tua newsletter!

Segmenta il pubblico

Non tutte le persone che si iscrivono sono interessate alle stesse cose. Segmenta la tua lista in base agli interessi, al comportamento e alle preferenze di chi ti leggerà. In questo modo potrai inviare e-mail super mirate che avranno molte più probabilità di essere aperte e cliccate.

Ecco alcuni esempi di segmenti che puoi creare:

  • Interessi specifici: se vendi diversi tipi di prodotti o servizi, puoi segmentare i tuoi contatti in base a ciò per cui hanno mostrato interesse.
  • Comportamento di acquisto: suddividi i clienti in base ai loro acquisti precedenti.
  • Engagement: separa i contatti attivi da quelli che non aprono le tue e-mail da tempo, inviando messaggi diversi a ciascun segmento. Nel caso di persone inattive da tempo puoi pensare di inviare delle mail con incentivi per farle interagire nuovamente.

La segmentazione degli utenti può essere fatta in modo manuale, aggiungendo le persone manualmente a gruppi/segmenti specifici, o in automatico tramite automazioni, regole,  e workflow. L’e-mail marketing è un mondo vasto e in questo post abbiamo volutamente trattato solo aspetti basilari utili a chi si sta approcciando a questo ambito.

Crea contenuti efficaci

Tipi di e-mail

Ecco alcuni tipi di e-mail che puoi inviare:

  • Follow-up: e-mail automatiche che vengono inviate dopo un’azione specifica, come l’iscrizione alla tua lista o un acquisto. Queste e-mail possono essere usate per ringraziare per un acquisto, chiedere feedback o proporre prodotti o servizi correlati.
  • Newsletter: perfette per aggiornare i tuoi contatti sulle ultime novità e articoli del blog. Puoi includere notizie aziendali, aggiornamenti sui prodotti o servizi, consigli utili e altro ancora.
  • Promozioni: offerte speciali e sconti per incentivare le vendite. Una buona promozione può spingere le persone indecise a fare finalmente un acquisto.

Scegli oggetti accattivanti

L’oggetto è la prima cosa che si legge quando la tua e-mail arriva nella casella di posta del tuo pubblico. Rendilo irresistibile! Usa un linguaggio chiaro e diretto, crea curiosità e, se possibile, personalizza l’oggetto con il nome di chi legge.

Ti diamo quattro elementi da tenere a mente per la scrittura di oggetti efficaci:

  • Chiarezza e brevità: le persone tendono a ignorare gli oggetti troppo lunghi;
  • Contenuto: non deve essere troppo generico e deve riferirsi al contenuto specifico della newsletter;
  • Domande: un oggetto come “Vuoi 5 consigli per aumentare le tue vendite?” può stimolare la curiosità del lettore, senza risultare troppo generico o sembrare spam;
  • Urgenza: usa frasi come “Offerta sui corsi valida solo per oggi” per incentivare l’apertura immediata. Ma attenzione: usa l’urgenza con parsimonia e solo quando le tue comunicazioni hanno veramente una scadenza breve. Se la usi come tattica in maniera indiscriminata chi ti legge capirà il tranello e perderà fiducia.

Scrivi in maniera chiara ed efficace

Un’e-mail efficace deve essere diretta, coinvolgente e persuasiva. La struttura è fondamentale: dopo aver scelto un oggetto accattivante che incuriosisca chi legge, inizia la tua mail con un saluto personalizzato.
Il contenuto deve essere personale e funzionale all’obiettivo della newsletter sin dalle prime righe, senza divagazioni. Il corpo centrale deve sviluppare il testo in modo fluido e leggibile, con una chiusura che includa una call to action chiara e univoca.

I contenuti devono essere semplici e diretti. Evita tecnicismi di settore inutili e privilegia un linguaggio naturale e comprensibile. A chi riceve il tuo messaggio deve risultare evidente il beneficio che porta la tua newsletter.

La formattazione aiuta la leggibilità: prediligi paragrafi brevi, l’uso strategico di grassetti ed elenchi, spazi bianchi per dare respiro al testo e un font chiaro e leggibile.
Un’e-mail ben strutturata non deve risultare faticosa da leggere, ma scorrere in modo fluido fino alla call to action finale.

Le immagini possono supportare il messaggio, ma vanno usate con equilibrio. Devono essere pertinenti, ottimizzate per il web per evitare rallentamenti, dotate di alt text (testo alternativo) per garantire accessibilità e mai predominanti rispetto al testo, poiché molti client di posta bloccano la visualizzazione automatica.

Una buona e-mail combina struttura, contenuto, formattazione e immagini in modo armonico per guidare chi legge verso l’azione desiderata.
Il segreto sta nella linearità: più il messaggio è diretto e leggibile, più sarà efficace nel raggiungere l’obiettivo.

Non finire nello spam

Ci sono diversi accorgimenti per evitare che le tue e-mail finiscano direttamente nello spam, vediamone insieme alcuni dei più importanti.

  • Usa un nome mittente riconoscibile legato al dominio del tuo sito (es. ciao@mangrovio.it).
  • Scegli oggetti chiari evitando parole come “gratis” o eccessi di maiuscole ed emoji.
  • Invia e-mail solo a chi ha dato il consenso esplicito, preferibilmente tramite double opt-in (doppia conferma), e includi sempre un link di disiscrizione.
  • Mantieni un buon equilibrio tra testo e immagini, scrivi contenuti di valore, con un tono naturale e soprattutto senza refusi.
  • Invia con regolarità: mail irregolari vengono percepite come spam.
  • Stimola l’interazione per migliorare la reputazione del mittente.

Piattaforme di e-mail marketing

Ci sono tanti strumenti là fuori, ma quali sono i migliori per te? Ecco alcuni dei nostri preferiti:

  • MailerLite: ottimo per chi cerca un’interfaccia semplice e intuitiva, ma con funzionalità avanzate. MailerLite offre un piano gratuito che include automazioni di base, modelli di e-mail e una lista fino a 500 persone. È perfetto per chi è alle prime armi e vuole crescere rapidamente, ma è anche uno strumento molto ricco per chi ha già in piedi una lista e strategia di e-mail marketing. È la nostra piattaforma preferita: abbiamo scritto un articolo approfondito su Mailerlite nel nostro blog.
  • Mailchimp: un classico del settore, Mailchimp è noto per la sua facilità d’uso e la vasta gamma di funzionalità. Ha un piano gratuito fino a 500 contatti, il piano a pagamento offre anche automazioni avanzate, segmentazione del pubblico e integrazioni con numerose altre piattaforme.
  • Brevo: che fino a poco fa si chiamava Sendinblue, è ideale per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo. Offre un piano gratuito che include e-mail illimitate e fino a 300 e-mail al giorno. Brevo supporta anche SMS marketing e automazioni avanzate, rendendolo una scelta eccellente per chi vuole gestire più canali di comunicazione da un unico posto.
  • Active Campaign: perfetto per chi necessita di soluzioni avanzate di automazione del marketing. Active Campaign non ha un piano gratuito, ma i suoi strumenti di automazione sono tra i più potenti sul mercato. Offre funzioni avanzate di segmentazione, punteggio dei lead e marketing multicanale, ideali per aziende che vogliono portare le loro campagne di e-mail marketing a un livello superiore.

Scegliere lo strumento giusto dipende dalle tue esigenze specifiche e dal tuo budget. Ogni piattaforma ha i suoi punti di forza, quindi prenditi il tempo necessario per esplorarle e trovare quella che meglio si adatta al tuo business.

Analizza e ottimizza le campagne

Monitorare le tue campagne è fondamentale per capire cosa funziona e cosa no. Ecco le metriche chiave su cui dovresti concentrarti:

  • Tasso di apertura: quante persone aprono le tue e-mail. Un alto tasso di apertura indica che i tuoi oggetti sono efficaci.
  • Click-through rate (CTR): quante persone cliccano sui link nelle tue e-mail. Un buon CTR significa che i tuoi contenuti sono interessanti e coinvolgenti.
  • Conversioni: quante persone compiono l’azione desiderata, come acquistare un prodotto/servizio o iscriversi a un evento. Questa è la metrica più importante, poiché misura il successo finale della tua campagna.

A/B testing

Non smettere mai di testare! L’A/B testing è una funzione disponibile nelle piattaforme di e-mail marketing che permette di confrontare due versioni di una stessa mail per capire quale funziona meglio. Il test consiste nell’invio di due versioni leggermente diverse (ad esempio, con oggetti, immagini o CTA modificati) a piccoli gruppi di destinatari e si analizzano i risultati (ad esempio, tasso di apertura o clic) e si sceglie la versione più efficace da inviare al resto dei contatti.

Ecco come fare:

  • Testa un elemento alla volta: cambia solo un aspetto dell’e-mail per capire quale modifica ha avuto l’impatto maggiore.
  • Usa un campione significativo: assicurati che il campione di utenti a cui invii le diverse versioni sia abbastanza grande da fornire risultati affidabili.
  • Analizza i risultati: guarda attentamente le metriche per capire quale versione ha avuto i risultati migliori e perché.

Conformità alle normative

Non dimenticare di rispettare le normative sulla privacy, come il GDPR. Assicurati di ottenere il consenso esplicito dei tuoi iscritti e di offrire sempre un’opzione per disiscriversi facilmente.

Seguire queste normative è importante sia perché si tratta di un obbligo legale, sia perché diventa una dimostrazione di rispetto verso la tua lista. Assicurati che la tua privacy policy sia chiara, aggiornata e accessibile e che informi l’utente su come utilizzerai i suoi dati.

Conclusione

Ecco fatto! Ora hai tutte le basi per iniziare a fare e-mail marketing senza indugi. Ricorda, la chiave è sperimentare, analizzare e ottimizzare continuamente le tue campagne. 

E se hai bisogno di una mano sai dove trovarci: noi di Mangrovio siamo a uno schermo di distanza!