Quando iniziamo una nuova collaborazione per scrivere campagne di e-mail marketing ci viene immancabilmente posta la domanda “qual è l’orario migliore per inviare la newsletter?”. In genere questo mi lancia in uno dei miei spiegoni, segno che l’argomento merita un post tutto suo.
Quindi, qual è l’orario migliore per inviare una newsletter? La risposta è un bel “dipende”.
Una modalità di lettura asincrona
La prima, primissima, cosa che dobbiamo fare quando valutiamo l’invio di una newsletter è abbandonare la mentalità da social.
La lettura delle newsletter è una lettura asincrona: chi riceve la newsletter non la legge immediatamente al momento della ricezione, ma nel momento che più ritiene comodo e opportuno.
Differenza tra social media e newsletter
Quando postiamo su Instagram (che generalmente è il social che più ci condiziona) dobbiamo tenere bene a mente il ciclo di vita dei nostri contenuti. Le story durano solo 24 ore, i post hanno una vita segreta e imperscrutabile nel feed.
Per questa ragione dobbiamo pubblicare quando il nostro pubblico è online. Se lancio una novità quando il mio pubblico non è online quella comunicazione è sostanzialmente persa.
La newsletter invece è lì che aspetta. Vive nella posta in arrivo della nostra lista iscrittз, e aspetta di essere letta. Non rischiamo di mandarla in un momento in cui il nostro target non è online. La sua efficacia dipende più dalla sua capacità di catturare l’interesse di chi legge e non dall’orario in cui viene inviata.
Questo non vuol dire che dobbiamo fregarcene e basta, perché è anche vero che le campagne che convertono di più sono quelle che vengono aperte entro un tempo relativamente breve dall’invio.
Quindi la vera domanda è: sai chi ti legge?
Conosci il tuo pubblico
Magari hai letto che i giorni feriali hanno tassi di apertura più alti rispetto al weekend, e che il martedì e il giovedì sono i giorni preferiti per gli invii.
Più che cercare e leggere guide su giorni e orari migliori per inviare newsletter, prenditi il tempo per conoscere la lista di chi ti legge.
Adatta l’orario in base al target
Se scrivi a professionistз probabilmente potrebbe essere efficace programmare l’invio al mattino presto, così la tua newsletter potrà essere letta prima dell’inizio della giornata lavorativa.
Se ti rivolgi a studenti e studentesse, valuta di inviare la newsletter il pomeriggio o la sera.
Se il tuo è un pubblico prevalentemente fuori dall’Italia tieni sempre presente il fuso orario.
E ricorda che niente è efficace quanto studiare i risultati del tuo lavoro.
Testa, studia e analizza
Quando inizi a inviare la newsletter puoi fare riferimento ai dati sul tuo target che avrai raccolto sui social per iniziare a valutare gli orari di invio. Non fare però troppo affidamento sui dati che hai raccolto sui social: magari hai un picco di visualizzazioni di story la mattina perché ormai tutti guardiamo instagram mentre facciamo la pipì o ci laviamo i denti, ma non è detto che questo sia il momento in cui il tuo pubblico preferisce leggere la posta o assimilare informazioni più complesse.
È fondamentale quindi analizzare i risultati dei tuoi invii nel tempo.
Monitora le metriche
Dopo ogni invio prenditi un po’ di tempo per studiare:
- il tasso di apertura della newsletter (anche in relazione alle precedenti);
- quanti e quali clic sono stati fatti;
- quante volte la tua campagna è stata aperta da ogni persona;
- dopo quanto tempo dall’invio è stata letta.
Così facendo potrai avere dati sempre più accurati sul comportamento del tuo pubblico.
Continua a testare
Prova a variare i momenti di invio: la mattina o il pomeriggio, i giorni feriali o il weekend. Se invii le tue newsletter sempre lo stesso giorno alla stessa ora non potrai veramente capire se è il momento migliore per il tuo pubblico.
Puoi anche effettuare un A/B test per studiare se, a parità di contenuto, una fascia oraria è più efficace dell’altra.
Implementa strategie efficaci
La cosa che dobbiamo tenere a mente è che non leggiamo le mail allo stesso modo. Le story di Instagram durano 24 ore, quindi diamo per scontato che saranno visualizzate (SE saranno visualizzate) entro questo periodo.
La newsletter ha il vantaggio di arrivare direttamente nella casella di posta del nostro pubblico, ma non possiamo dare per scontato che venga letta immediatamente, o neanche nelle 24 ore successive al nostro invio.
Solo per fare un esempio, io leggo durante la settimana le campagne meno impegnative e mi tengo per il weekend quelle che voglio approfondire. Oppure, in periodi più impegnativi, le lascio tutte a marinare nella loro cartella, in attesa in che il mio cervello sia più sgombero.
Newsletter e promozioni a tempo
Se usi la newsletter per inviare comunicazioni a tempo assicurati di avere una strategia corretta:
- se attivi una promozione con un tempo limitato avverti il tuo tuo pubblico in anticipo: puoi inviare una newsletter una settimana prima per spiegare la tua offerta. Il giorno del lancio invia un reminder per ricordare che la promozione si è attivata;
- scrivi un oggetto chiaro: se la newsletter contiene un’offerta a tempo scrivilo subito e in maniera chiara ( ❌ un regalino per te ✅ spedizione gratuita per le prossime 24 ore);
- se la promozione dura più giorni invia anche un reminder a ridosso della scadenza, così la ricorderai anche a chi sta procrastinando!
Implementare una strategia corretta non si serve solo a incassare, crea anche un rapporto più solido con il tuo pubblico. Saprà infatti cosa aspettarsi da te e soprattutto non rimarrà deluso per aver perso una promozione solo per non aver letto il messaggio in tempo.
Conclusioni
Non esiste un “orario migliore” universale per l’invio di una newsletter. L’orario migliore per la tua newsletter dipende dalle abitudini di lettura del tuo pubblico.
Studia, testa, prova e riprova per vedere cosa funziona meglio per te, la tua attività e il tuo pubblico.
Contattaci se hai bisogno di una consulenza sulla gestione della tua newsletter o se vuoi affidarci la scrittura delle tue campagne!


