Stai per creare il tuo sito web? Ottimo. Ma prima di buttarti su font, colori e testi, c’è una cosa fondamentale da fare: trovare casa al tuo sito. E per farlo servono due elementi di base: un dominio e un hosting.
Ti sembrano paroloni da nerd? Tranquillə. In questo articolo ti spieghiamo cosa sono, come sceglierli con parole semplici, esempi concreti e senza dare nulla per scontato. Prontə?
Cos’è un dominio e a cosa serve
Il dominio è l’indirizzo del tuo sito su internet, quello che le persone digitano nella barra del browser per trovarti: tipo www.tuonome.it.
Proprio come l’indirizzo di casa, è univoco e serve a farti trovare facilmente. Per capirci, nel nostro caso il dominio è mangrovio.it.
Come scegliere il nome di dominio per il tuo sito
Il nome del dominio dovrebbe dire chi sei, cosa fai o come vuoi essere ricordatə. Le opzioni più comuni sono:
- nome e cognome, sei unə freelancer o unə professionista (es. mariarossi.it);
- nome del brand o del progetto, se hai qualcosa di più strutturato (es. mangrovio.it).
Un buon nome di dominio è:
- facile da ricordare;
- facile da digitare: dillo a una persona e vedi se riesce a digitarlo correttamente al primo colpo;
- breve e non complesso.
Cosa evitare:
- trattini ripetuti (maria-rossi-2024.it);
- numeri casuali (maria20rossi24.it);
- abbreviazioni incomprensibili o simboli strani (che neanche riusciamo a pensare).
Estensione del dominio: quale scegliere e perché
L’estensione è la parte finale dell’indirizzo dopo il punto: .it, .com, .shop e così via.
Ecco le più comuni:
- .it: perfetta se il tuo pubblico è principalmente italiano;
- .com: ideale se vuoi un tono più internazionale o se .it è già occupato (in questo paragrafo vediamo cosa significa);
- .design, .studio, .art: sono estensioni creative se vuoi distinguerti ma senza esagerare. Vanno usate con criterio per non rendere tutto difficile da ricordare.
In caso di dubbi .it o .com sono sempre la scelta più sicura.
Dove registrare un dominio e quanto costa
Eh sì, ci duole comunicarti che il dominio ha un costo, anche se contenuto. Parliamo di circa 10-20€ l’anno. Di solito il dominio si registra per 1 anno, con possibilità di rinnovo automatico, dopodiché torna a disponibile se non acquistato.
Puoi registrare un dominio tramite alcuni provider (chiamati anche “registrar”), cioè aziende che offrono questo servizio. Alcuni dei più noti sono:
In alternativa il dominio può essere acquistato direttamente dallo stesso fornitore che ospiterà il tuo sito (l’hosting, di cui parleremo nel paragrafo Cos’è un hosting e a cosa serve). Alcuni dei provider più conosciuti in Italia dove puoi acquistare sia dominio che hosting sono:
Su queste piattaforme puoi verificare in tempo reale se il nome di dominio che hai in mente è disponibile o se è già stato registrato e quindi è occupato da un’altra persona. Questo è un passaggio da fare appena possibile per evitare cocenti delusioni post-brainstorming.
Se trovi un dominio libero che ti piace ma il sito non è ancora pronto, registralo lo stesso. Così ti porti avanti e lo metti al sicuro!
Quando conviene registrare più di un dominio
In certi casi, acquistare più varianti del tuo dominio può essere una mossa intelligente:
- .it e .com, per proteggere il nome e intercettare più traffico;
- versioni con e senza trattini (mariarossi.it e maria-rossi.it);
- varianti con parole chiave, utili per il posizionamento SEO di attività locali o in specifiche nicchie di mercato: ad esempio, se il tuo dominio principale è studiowebmodena.it, potresti registrare anche webdesignmodena.it o sitiwebprofessionali.it per intercettare le ricerche del settore.
Non è obbligatorio ma è un investimento per proteggere l’identità del tuo progetto da eventuali omonimie o (peggio!) imitazioni da parte di terzi ed evitare confusione.
Cosa fare se il dominio che vuoi è già occupato
Non disperare, ci sono modi per aggirare l’ostacolo. Puoi provare a:
- aggiungere una parola chiave (es: mangroviostudio.it, mangrovioweb.it);
- specificare il settore o il tipo di servizio (es. mangrovio-design.it, mangrovio-consulenze.it);
- indicare una località (es. mangroviomodena.it);
- cambiare estensione (.com, .net, .studio, ecc.).
Tieni monitorato il dominio che vorresti ed è occupato: potrebbe liberarsi nel tempo e potrai registrarlo in un secondo momento!
Dominio gratuito o personalizzato: qual è meglio?
Quando usi piattaforme come WordPress.com (attenzione NON WordPress.org!), Wix che permettono di creare un sito praticamente senza costi iniziali, o Shopify, spesso ti viene offerto un dominio gratuito tipo iltuosito.wordpress.com.
Rispetto a un dominio a pagamento, la differenza sta nell’aggiunta del nome del servizio all’indirizzo: ad esempio mangrovio.it vs mangrovio.wordpress.it.
Comodo per iniziare, certo. Ma presenta limiti:
- il dominio non è veramente tuo, è legato alla piattaforma che utilizzi che te lo presta;
- un dominio con una estensione del genere è difficile da scrivere e da ricordare;
- un dominio gratuito può dare un senso di provvisorietà e amatorialità.
La soluzione migliore è registrare un dominio personalizzato fin da subito. Costa poco ma fa un’enorme differenza in termini di credibilità.
Email professionale con dominio personalizzato: perché è importante
A proposito di percezione e autorevolezza, una volta che hai registrato il tuo dominio, puoi creare anche una o più mail personalizzate, tipo info@iltuodominio.it.
Serve davvero una mail personalizzata? A nostro avviso sì!
Cambia scrivere a ciao@mangrovio.it rispetto a mangrovio@gmail.com: suona meglio e trasmette immediatamente professionalità.
In più, puoi avere caselle diverse per i diversi ruoli o funzioni della tua attività: contatti@, supporto@, ordini@…
Di solito le email personalizzate si attivano tramite il servizio di hosting e alcuni provider includono caselle gratuite nel loro piano base. Vale la pena valutare in anticipo quali e quante caselle creare.
Consiglio bonus: a volte le persone con cui lavoriamo sono restie a utilizzare un indirizzo mail personalizzato perché utilizzano già la casella di posta Gmail e non vogliono dover controllare i nuovi indirizzi in un’altra casella. In realtà è possibile utilizzare la mail con dominio personalizzato direttamente dentro Gmail, così tutte le mail arrivano in un unico posto.
Cos’è un hosting e a cosa serve
Se il dominio è l’indirizzo di casa, l’hosting è la casa vera e propria del tuo sito. È lo spazio su un server dove risiedono i file del tuo sito (testi, immagini, codici… tutto quanto). I servizi di hosting vendono questo spazio.
Senza hosting, il tuo dominio è un cartello con un nome di una via che non porta a nulla.
Come scegliere il giusto hosting per il tuo sito
Non tutti gli hosting hanno le stesse caratteristiche. Vediamo quali valutazioni fare per scegliere quello giusto per il tuo sito web.
Cosa stai costruendo? Che tipo di sito vuoi realizzare e che quantità di traffico ti aspetti?
- Sito semplice, tipo vetrina con un volume di visite contenuto → Hosting condiviso: il tuo sito viene ospitato su un server condiviso con altri siti web.
È come vivere in un condominio: condividi risorse (spazio, potenza, traffico) con altri siti ma è una soluzione economica e adatta se non si hanno particolari necessità.
Tra i provider più scelti in Italia per queste soluzioni troviamo: Aruba, SiteGround, Ergonet*, Netsons e Host.it.
- Sito più complesso, come un e-commerce o un sito con tanto traffico → Hostingcloud o VPS (server virtuale dedicato).
Vediamo le differenze.- Hosting cloud: è come avere una casa fatta con mattoncini che puoi aggiungere o togliere quando vuoi per espandere o ridurre lo spazio all’occorrenza. Il tuo sito si appoggia a una rete di server che si adatta in base al traffico. Questa soluzione è stabile e scalabile.
- VPS (server virtuale dedicato): è come avere un appartamento tutto tuo dentro un palazzo. Hai più risorse dedicate rispetto al condominio (hosting condiviso), ma senza dover affittare l’intero palazzo (server fisico). Hai più controllo, prestazioni elevate e meno rischio di rallentamenti.
In questi casi, provider come SiteGround, Host.it, e ancora Ergonet* o Netsons offrono piani più stabili, scalabili e adatti a progetti ambiziosi.
Se non sai quale soluzione scegliere, chiedi consiglio a chi ti segue nello sviluppo del sito (o a noi, volendo!). Meglio partire bene piuttosto che rincorrere problemi successivamente.
Trasferire dominio o hosting già esistenti
Se hai già il tuo dominio e il tuo hosting puoi cambiarli? Sì, se hai già un dominio o un sito ospitato su un hosting ma vuoi cambiare fornitore, puoi fare un trasferimento.
Quando trasferire il tuo sito a un altro hosting?
Ci sono segnali abbastanza chiari che ti dicono che è il momento di cambiare casa digitale. Eccone alcuni:
- il sito è lento o instabile, le pagine si caricano lentamente, il sito va spesso offline o fa fatica a reggere il traffico attuale: può darsi che il tuo piano di hosting non sia più all’altezza.
- L’assistenza è scarsa o inesistente: se ogni volta che hai un problema ti ritrovi in un limbo infinito tra ticket e risposte ambigue, forse è ora di guardarti intorno.
- Ti servono funzionalità non previste nel tuo piano attuale: anche le esigenze del tuo sito possono cambiare nel tempo. Magari hai bisogno di funzionalità più avanzate (come più caselle email, backup automatici, certificati SSL inclusi, ecc.) che il tuo hosting attuale non offre… o offre, ma a costi extra.
- Hai trovato un’offerta più conveniente ma con prestazioni simili o migliori.
In tutti questi casi, trasferire il tuo sito ha assolutamente senso. Una buona agenzia web può accompagnarti nel trasferimento, fungendo da tramite con il nuovo (o vecchio) fornitore in tutti i passaggi e farti dormire sonni più tranquilli.
Per riassumere
Il dominio è l’indirizzo del tuo sito. Registralo subito, scegliendo un nome chiaro e un’estensione adatta.
L’hosting è dove risiede il sito. Sceglilo in base alle reali esigenze (non solo al prezzo).
Evita domini gratuiti: danno un’aria amatoriale e sono legati alla piattaforma che stai usando.
Email personalizzata? Sì, grazie. Costa poco ma vale tanto.
E se tutto questo ti sembra ancora un po’ troppo tecnico… niente panico. Noi di Mangrovio siamo qui proprio per aiutarti a fare le scelte giuste. Contattaci!
*Link affiliato: se acquisti un servizio Ergonet passando da questo link noi riceveremo una piccola commissione.


